Nelle aziende dai 250 dipendenti in su una piattaforma welfare c'è quasi sempre. Il problema che l'HR si porta dietro è il tasso di utilizzo: la usa una minoranza delle persone.
L'ICP del brief incrocia aziende dai 250 dipendenti in su, tre settori, quattro città e due ruoli HR. È un perimetro corretto per il prodotto, ma restringe parecchio il bacino raggiungibile su LinkedIn. Prima di indicare una cifra vorremmo misurarlo in Campaign Manager, perché da quel numero dipendono sia il budget sia la fattibilità dell'obiettivo.
Sopra le 8.000 persone raggiungibili possiamo tenere la campagna attiva per tredici settimane con una frequenza accettabile, e il funnel descritto nel brief regge.
Sotto le 3.000, per generare il traffico necessario dovremmo mostrare gli annunci decine di volte alle stesse persone. Da metà campagna il rendimento peggiora e il costo per ottenere una demo sale.
La prima attività che mettiamo in calendario è la stima del bacino su Campaign Manager. In base al risultato confermiamo il perimetro oppure proponiamo di allargarlo, decidendolo insieme.
| Scenario | Conversione landing | Visite necessarie | CPC medio | Budget media |
|---|---|---|---|---|
| Assunzione del brief | 8% | 200 | 10 € | 2.000 € |
| Scenario di lavoro | 4% | 400 | 11 € | 4.400 € |
| Scenario prudente | 2,5% | 640 | 13 € | 8.300 € |
Su un pubblico di questa dimensione il costo per click si comprime poco: la concorrenza in asta sui ruoli HR è alta e il bacino non lascia molto spazio di selezione. Il margine di manovra sta nella quota di visite che diventano prenotazioni.
"Vuoi davvero migliorare il work-life balance dei tuoi dipendenti?" ammette una risposta sola e non anticipa cosa offre la pagina. L'avverbio mette il lettore sulla difensiva.
I tre pacchetti a listino stanno sulla stessa pagina della richiesta di demo. Su una vendita a licenza per dipendente il prospect si fa il conto da solo e si esclude prima di parlare con un commerciale.
Circa 2.500 parole distribuite su undici sezioni. È la struttura di un sito, mentre a chi arriva da un annuncio serve arrivare alla prenotazione in poche schermate.
Il caso Liu Jo con le testimonianze video è in sesta posizione e le nove testate stampa in decima. Sono gli argomenti più solidi della pagina e il lettore li incontra tardi.
La pagina non dichiara che il servizio si rivolge ad aziende dai 250 dipendenti in su. Passa così traffico fuori target, che consuma budget e abbassa la quota di lead in ICP.
L'errore si risolve entro le prime righe. Sotto trovano cosa fa Genius4U in una frase, la qualifica sui 250 dipendenti e il pulsante per prenotare la demo.
Il caso Liu Jo con le testimonianze video e le testate stampa salgono in seconda posizione
Piattaforma e Timesitter, con i dati di utilizzo aggregati che l'HR può portare in direzione. È la parte che risponde al problema del basso tasso di adozione.
| Cosa gira | Pubblico | Quota del media |
|---|---|---|
| Sequenza dell'errore di sistemaTre varianti sul tema del welfare poco utilizzato, per capire quale angle regge | Ruoli primariHR Director, HR Manager | 40% |
| Angle vincente più la provaCaso Liu Jo e dato sul tasso di utilizzo, nel periodo in cui l'HR chiude il budget 2027 | Primari più retargetingVisitatori landing ed engager | 45% |
| Solo retargetingRecupero di chi ha visitato la pagina senza prenotare, fino al 15 dicembre | Retargeting e ruoli secondariWellbeing, D&I, Talent Acquisition | 15% |
Dodici demo svolte. Prenotazioni, click e contatti raccolti restano indicatori di lavorazione: servono a capire dove intervenire, non a dichiarare il risultato.
Su un bacino da misurare e una landing da rifare, impegnarsi oggi su tutto il periodo significherebbe decidere adesso cose che sapremo fra un mese. Preferiamo procedere per blocchi: ogni tappa si chiude con dei dati in mano e una decisione da prendere insieme.
Stima del bacino su Campaign Manager, landing rifatta, tracciamento e creatività. Si chiude decidendo se il perimetro regge così o va allargato.
Campagna live dal 1 ottobre, con il checkpoint del 15 novembre sul ritmo delle demo. Se siamo sotto il ritmo, si interviene nell'ordine descritto nella slide sulle leve.
Retargeting di chi non ha prenotato e report finale entro il 15 gennaio. Il 2027 si decide su dati vostri, non più su stime di partenza.
| Voce | Tariffa oraria | Ore | Importo |
|---|---|---|---|
| Costi fissi | |||
| Direzione creativa e produzione dei materiali di comunicazione | 85 € | 30 | 2.550 € |
| Consulenza Digital Adv e Performance Specialist | 85 € | 24 | 2.040 € |
| Project Management | 75 € | 40 | 3.000 € |
| Rifacimento della landing pageA corpo, chiusura prima del lancio di ottobre | 2.000 € | ||
| Totale costi fissi94 ore a consumo più la landing a corpo | 94 | 9.590 € | |
| Costi variabilistima di partenza, la determinano i dati di campagna | |||
| Budget mediaScenario di lavoro, con la landing rifatta | 4.400 € | ||
| Gestione del budget media - 30% sull'investimento pubblicitario | 1.320 € | ||
| Totale indicativo costi variabili | 5.720 € | ||