
per CNA Modena

L’obiettivo della sessione: chiudere la bozza, così l’8 settembre si presenta un impianto già condiviso.
Cosa è stato deciso il 20 agosto, e cosa è arrivato dopo.
Le posizioni dei competitor e delle estensioni di CNA Modena, corrette insieme e poi a freddo.
«Coerente e con obiettivi chiari e precisi, oltre che misurabili».
Le celle non rilevate passano da 205 a 9. Con la pulizia del catalogo, lo split della consulenza e i nuovi servizi.
I giovani diventano un cluster dedicato, con priorità Investire.
Per ogni cluster: quale dato esiste, chi lo possiede, cosa manca.

Vale sulla base esistente (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti, con gli stessi indicatori. Così l’architettura copre le tre direttrici: da adempimento a consulenza · ricambio generazionale e giovani · acquisizione esterna e upselling.
Le alternative discusse il 20 agosto sono confluite in un unico obiettivo strategico per cluster. Sotto ogni obiettivo, i movimenti che lo compongono: sono loro a diventare azioni, campagne e indicatori.
Sette cluster, ordinati per priorità: prima dove investire.
Investire
Investire
Investire
Presidiare e trasformare
Testare
Testare
Ottimizzare e fare ponte







Da qui passano il piano 2027 e il modello dati del nuovo CRM.
La struttura dell’impresa, in cinque fasce.
Lo stato della relazione: è ciò che rende tutto valido dentro e fuori.
Generazione e maturità digitale.
I cittadini, con logica propria. E le Unioni, come chiave di contenuto e canale.
Gli input sono inseriti: le celle non rilevate passano da 205 a 9. Dove il dato nei sistemi non esiste, il valore è la valutazione di chi conosce il mercato dall’interno: è il momento zero, e serve a decidere dove intervenire e a misurare gli anni successivi. Con questo si è confermata la base della segmentazione.
Da qui discendono due cose: la dimensione d’impresa è l’asse primario della segmentazione dell’offerta, e le Unioni non sono un asse di segmentazione — restano, e diventano più importanti, come chiave di contenuto e di canale.

Le fasce sono quelle già in uso nella matrice.
| Fascia | Chi è | Perché è un segmento |
|---|---|---|
| PMI senza dipendenti | ditte individuali e società senza personale | metà dell’offerta non li riguarda; è il bacino del prodotto civetta |
| PMI con dipendenti (<15) | gli artigiani, il cuore storico della base | la relazione è col referente di sede; qui il core è forte |
| Imprese strutturate (>15) | con funzione amministrativa interna | il confronto è col commercialista: qui il rischio di perdita è massimo |
| Imprese grandi (>50) | nella matrice aggiornata non sono più al buio | da difendere più che da conquistare |
Nota per l’implementazione: il CRM definisce «PMI» come ≥10 addetti (dipendenti più soci che lavorano), calcolabile solo se l’impresa è in paghe con noi. Le due soglie vanno riconciliate quando si scrive il modello dati.

È l’asse che rende la segmentazione valida sul mercato interno e su quello esterno.
Ha paghe o contabilità con CNA. Difendere e trasformare.
Tessera, o servizi fuori dal core. Primo servizio e cross-selling: qui la misura manca.
Usa servizi senza tessera. Conversione all’adesione.
Imprese del territorio non in relazione. Acquisizione, anche con prodotto d’ingresso.

| Elemento | Oggi | Cosa serve |
|---|---|---|
| Rapporto associativo | interrogabile | nulla |
| Con Servizi | interrogabile, ma conta solo paghe e contabilità: chi compra specialistici o digitale risulta «solo associato» | estendere la definizione: è la correzione madre del modello dati |
| Numero addetti | solo se l’impresa è in paghe con CNA | per le altre: stima camerale o rilevazione al contatto |
| Fascia d’età del titolare | nel raggruppamento Giovani | portarla a dimensione interrogabile su tutta la base |
| Prospect esterni | InfoCamere, ~70.000 imprese | un criterio di qualificazione: quali sono lavorabili |
Criterio di ammissione: una dimensione entra se è progettabile nel modello dati del nuovo CRM e se serve a costruire le azioni del piano 2027 sui momenti reali dell’anno. Se non aiuta a pianificare, non entra.

Si conferma la struttura a due assi più due dimensioni trasversali?
Si conferma che le Unioni sono chiave di contenuto e non di segmentazione dell’offerta?
Le quattro fasce della matrice vanno bene come sono, o vanno riviste prima di scrivere il modello dati?
L’estensione di «Con Servizi» oltre paghe e contabilità entra nei requisiti del nuovo CRM?
Pochi indicatori chiave per obiettivo. E il modo per misurare la percezione.
Per ogni cluster: quale dato esiste, chi lo possiede, cosa manca. Fonte: le note del 20 agosto.
Attivazione del secondo servizio e penetrazione degli specialistici: vanno nei requisiti del nuovo CRM.
Con survey brevi e ricorrenti, agganciate ai contatti che già esistono.

| Cluster | Indicatore | Misurabilità (verifica del 20 agosto) |
|---|---|---|
| Specialistici | conoscenza delle aree · penetrazione sui clienti core | oggi solo la survey; i volumetrici si recuperano dai singoli staff |
| Osservatorio | format tracciati · aperture per Unione · adesione ai canali | misurabile per invio e per Unione, non per singolo argomento |
| Giovani | nuovi associati per fascia d’età · attivazioni dedicate | misurabili, dato presente; l’accompagnamento oggi è informale |
| Core | uscite e disdette · uscite del segmento in crescita · attivazioni del secondo servizio | dato presente ma con ritardo; la crescita si legge dal fatturato; l’attivazione del secondo servizio non è mappata |
| Valore e sviluppo | segnalazioni verso Finimpresa · esiti dei pilota | le segnalazioni esistono ma non sono alimentate; pilota misurabile |
| Digitale | attivazioni e canoni per prodotto · copertura per Unione | misurabili per annualità e prodotto; per Unione basta il matching dei dati |
| Cittadini | contatti dal pilota ponte · uso delle convenzioni | dati da 730, CAF e patronato; il collegamento al CRM è post go-live |
| Obiettivo madre | percezione del valore | baseline in casa: accompagnamento 3,27 · ecosistema 3,36 · presidio fiscale 4,07 |

Non c’è ancora un flusso continuo da tracciare: le iniziative che partono da qui a gennaio si valutano una per una, con la misura che serve a quella iniziativa.
Quando obiettivi e indicatori sono scelti, la struttura del dato viene da sé: è la stessa lista che entra nei requisiti del nuovo CRM. Due voci ci sono già: attivazione del secondo servizio e penetrazione degli specialistici.
Perimetro stretto: i prodotti digitali che CNA Modena vende.
I prodotti digitali che CNA Modena vende: la suite Analysis, AnticiPay, il portale MIP, la rivendita Zucchetti.
Contenuti riservati e canali WhatsApp non sono offerta: non si vendono singolarmente. Vivono nel piano marketing e nel posizionamento.

| Asset | Stato | Nodo |
|---|---|---|
| Suite Analysis | proprietaria, HR Analysis ~56k € sul totale ~300k € di canoni | senza consulenza non si vende: le sedi non sanno leggere i report |
| AnticiPay | ~20 €/mese, competitivo contro le banche | sottovalutato, stesso gap di consulenza |
| Portale MIP | in stato di abbandono, dati non aggiornati | non si sa chi lo presidi; servono aggiornamenti grafici e funzionali |
| Rivendita Zucchetti | PEC ~334k €/anno, firme ~72k €/anno | sostiene il fatturato, non differenzia |

HR Analysis e AnticiPay non hanno un problema di prodotto, ma di capacità di lettura. O si mettono in grado le sedi di interpretare i report, o serve una figura dedicata. Senza questo, ogni promozione amplifica un’esperienza incompleta.
Tre strade: rimetterlo in piedi con un proprietario dichiarato · rifarlo prendendo a modello CNA Impresa Facile · archiviarlo. Non decidere è la strada peggiore: oggi è online e abbandonato.
Prima il pilota consulenza più prodotto su HR Analysis nelle Unioni a maturità alta: è misurabile subito. La decisione su MIP dopo il 26 agosto, con il quadro di fattibilità.
