
per CNA Modena

Il punto sulle cinque lavorazioni.
Statement, mappa competitiva, attributi, asset core. Il Workshop 1 lo valida e lo chiude.
Si costruisce insieme: oggi e lunedì 24.
Pronta in bozza. Si finalizza a valle del piano marketing.
L’8 settembre condividiamo il metodo. La compilazione avverrà dopo i workshop.
Ruoli, responsabilità, flussi, strumenti. Si apre col Workshop 2, si chiude a piano marketing compilato.
Come ci stiamo lavorando. E una mappa da validare insieme.
La formulazione che definisce il posizionamento. Nasce dal lavoro di Sprint 1: l’analisi 4C, e non solo.
Due assi: disintermediazione totale ↔ presenza della persona · presidio dell’adempimento ↔ accompagnamento alla crescita. Lo spazio proposto, persona + crescita, è poco presidiato: e CNA Modena ha già gli asset per occuparlo.
Le caratteristiche che CNA Modena deve avere adottando questo posizionamento.
Le manifestazioni operative, funzionali e differenzianti che trasformano statement e attributi in pratiche e punti di contatto reali: sostanziano il posizionamento e rendono reale la differenza.
Guardiamo insieme la mappa di posizionamento.
1. Le posizioni dei competitor tornano? Cosa va spostato?
2. Manca qualche entità rilevante? Dove starebbe?
Apertura dei lavori: si costruisce insieme, oggi e lunedì 24.


Il punto di partenza è ciò che è già emerso nello Sprint 1: le leve e i cluster. Da organizzare, prioritizzare e validare insieme.
Oggi: primo giro su zone cieche, cluster e obiettivi. Lunedì 24: si chiude la bozza insieme.
Questo blocco definisce anche i KPI che misureranno tutte le attività del piano marketing: di performance e, probabilmente, qualitativi via survey (percezione, customer care). Tra oggi e lunedì: verifica di cosa è misurabile già oggi e chi possiede i dati.

Metà dell’offerta (191 incroci della matrice) oggi non ha un dato. Le compilazioni a percezione decidono se il set di cluster tiene o va modificato.
La proposta di obiettivo madre
Chiudere il gap tra valore erogato e valore percepito.
Gli obiettivi più tattici dell’architettura, quelli dei cluster, lavorano in coerenza con questa direzione.
Ognuno, per la propria parte, contribuisce a colmare il gap.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
Contabilità −9% in due anni · turnover 400-500 clienti/anno, settembre mese disdette · fiducia sul presidio fiscale 4,07 · le imprese che crescono ci lasciano · 170+ studi di commercialisti · 28 milioni di volume: «da adempimento a sviluppo entro 5 anni» (sessione 20/8).
Alert sul silenzio, presidio di settembre. Lavora sulla massa; chiede l’alert al CRM.
Il confronto è col commercialista. Selettivo; serve sapere chi sta crescendo.
Sposta il baricentro sui cluster specialistici e digitale.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
Percezione accompagnamento 3,27 · aree ad alto valore quasi sconosciute: sostenibilità 6, digitale 3, internazionalizzazione 1 su 67 · penetrazione in matrice = ipotesi, non misura.
Si misura via survey; serve direttamente l’obiettivo madre.
Chiede il dato di penetrazione reale e l’approccio commerciale.
Onesto col dato; rimanda la crescita; si salda alla roadmap CRM.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
Bandi e credito erogati da Finimpresa: no marketing diretto, co-marketing possibile su attività insieme · domanda della base pragmatica: bandi in testa (29/67) · voci superate in catalogo.
Perimetro pulito dai vincoli di sistema.
Valorizza il vincolo; dipende da Finimpresa.
Propedeutico; promozione al 2027.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
Suite Analysis proprietaria, HR Analysis come traino · conosciuto da 3 su 67 · il prodotto senza consulenza non si vende · maturità digitale per Unione da 1 a 4 · portale MIP (ex CNA FACILE) mai valorizzato · AnticiPay sottovalutato (~20€/mese): manca la consulenza per leggere i report.
Attivazioni misurate. Il digitale come prova concreta del «partner strategico».
Usa la segmentazione per Unione; due registri.
Lavora sul confezionamento del catalogo.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
CAF oltre 20.000 dichiarazioni/anno · Pensionati oltre 16.000 aderenti · dati su applicativi nazionali non collegati al CRM · contatto di massa transazionale.
Obiettivo-dato; precondizione di tutto il resto.
Per esempio i familiari di imprenditori al CAF. Testa la leva senza aspettare il nuovo CRM.
Basso costo; si aggancia alla tessera.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
Engagement misurato per Unione: aperture dal 35,6% al 54% · WhatsApp quotidiano di Benessere = pratica-modello · free-riding sui contenuti in chiaro · cross-selling «per attitudine, non per processo».
La leva madre: dà sostanza al posizionamento.
Risolve il free-riding; dipende dal nuovo sito.
Prova già viva; misura semplice.

Vale sulla base attuale (upselling e cross-selling) e sull’acquisizione di nuovi associati e clienti.
Richiesta emersa in sessione: se i giovani non sono un obiettivo esplicito, si continuano ad approcciare con metodi vecchi · ricambio generazionale ricorrente nelle Unioni (FITA, Benessere) · le nuove generazioni sono già un segmento della matrice · dal lavoro sulla tessera: i giovani aderiscono dove l’adesione dà un accesso concreto.
Si aggancia al lavoro sulla tessera e al posizionamento.
Modernizza l’approccio al mercato; si lega al cluster digitale.
Trasforma un rischio di uscita in un momento di adesione.

Il CRM interroga con affidabilità tre campi: Rapporto associativo · Con Servizi · Solo tessera. Ma «Con Servizi» conta solo paghe e contabilità: chi compra specialistici, digitale o bandi risulta «solo associato». Il fuori-core è invisibile. Da validare: ripartiamo da questa base, sapendo che va estesa.
Struttura dell’impresa (micro senza dipendenti · con dipendenti · strutturate · grandi) · maturità digitale per Unione (scala 1-4, dalla survey ai responsabili) · pubblici di canale (base storica su email ↔ decisori su LinkedIn) · fascia d’età / nuove generazioni (il cluster Giovani) · segmenti di acquisizione (studi di marchio · ponte cittadini-imprese · no-profit).
Ogni dimensione ufficiale deve essere progettabile nella finestra del nuovo CRM (2027): la segmentazione scelta diventa il modello dati del nuovo sistema.
Una dimensione è ufficiale se serve a costruire le azioni del piano 2027 sui momenti reali: tesseramento autunnale, disdette di settembre e di fine anno. Se non aiuta a pianificare, non entra.

Ogni obiettivo scelto avrà pochi indicatori chiave: di performance (quantitativi) e qualitativi via survey dove il tema è la percezione.
Baseline già disponibili: percezione (accompagnamento 3,27 · ecosistema 3,36 · fiscale 4,07) · aperture newsletter per Unione · LinkedIn +697 follower/anno · show-up eventi 64,5% · turnover clienti 400-500/anno.
La domanda da aprire: oggi nessuno risponde della soddisfazione del cliente. Chi ne diventa il proprietario? È il pezzo di customer care che va costruito.

Riscontro su questa presentazione e sull’architettura degli obiettivi proposta.
Dopo gli eventuali spostamenti a freddo (incluso il blocco Consulenza): copia posizioni e invio via mail.
Una prima identificazione degli indicatori per misurare gli obiettivi dei cluster.